LA NOSTRA STORIA

Un breve riassunto della storia di JEME. Dalla sua fondazione ad oggi sempre contraddistinta dalla voglia di crescere e di stupire.

1988 – 1992: Gli inizi

Il 17 novembre del 1988, otto ragazzi, studenti universitari della Bocconi, decisero di dare vita ad una realtà del tutto innovativa nel panorama italiano. Durante un soggiorno in Francia alcuni di loro erano entrati in contatto con degli studenti locali, che in uno scambio di opinioni si erano detti stupiti del fatto che all’interno di una prestigiosa scuola di economia e management come l’Università Bocconi, non fosse presente un’entità invece molto comune nei loro atenei: una Junior Enterprise. Al ritorno dal viaggio li accompagnava un’idea, ed ancora di più una sfida: portare questo concetto in Italia e spiegarlo attraverso la creazione di un’associazione di studenti che operasse come una società di consulenza, fornendo servizi professionali alle imprese: una Junior Enterprise appunto. Il 1988 è lontano e ora più che mai possiamo dire che la sfida è stata vinta: JEME Bocconi, acronimo di Junior Enterprise Milano Economia, continua ad esistere non avendo mai smesso di farlo, passata di mano in mano attraverso generazioni di studenti che hanno creduto nella possibilità di mettersi in gioco ben oltre ciò che è richiesto loro dallo studio universitario.

 

JEME nasce quindi a fine anni ottanta nell’atmosfera di fermento generale della “Milano da Bere” e con una matrice che, sin dalle origini, si rivela fortemente internazionale. L’atto ufficiale, sottoscritto presso lo studio del notaio Avanzini, porta la firma di Alessandro Bellotti, Stefano Bennati, Paolo Massari, Matteo Aldo Corbetta, Antonio Oteri, Alessandro Alloiso, Lorenza Franchetti e Francesco Sacco. Il nucleo originario di associati era accomunato dalla passione per le tecnologie informatiche, e sono proprio l’internazionalità e l’interesse per l’informatica a far approdare la neonata associazione al primo grande progetto: una mappatura mobile computerizzata delle interferenze radioelettriche della città di Milano, per conto di una società francese. È scosì che la connessione con il network francese e il battage pubblicitario suscitato dalla nascita di JEME si traducono nella commissione di numerosi altri progetti, tra cui alcune ricerche di mercato per Renault Francia, Citroen Italia, Erg e Orange Fresh.
Nel 1992 JEME è ormai una realtà presente e attiva all’interno della vita universitaria. L’obiettivo su cui si concentrano gran parte dei suoi sforzi in questo periodo è il miglioramento della propria immagine presso l’Università. L’evento che sancisce il riconoscimento ufficiale di JEME come associazione studentesca è l’assegnazione di una bacheca nella sede di Via Sarfatti e dello storico ufficio di Via Calatafimi, un locale di soli 3,5 x 2,5 metri, arredato con mobili di fortuna. Nel frattempo nasce CIJE (1992), la confederazione che riunisce il network delle Junior Enterprise italiane, in cui JEME ha da subito una forte rappresentanza.

1993 – 1996: La crescita e il Junior Excellence

La seconda metà degli anni Novanta è un periodo di crescita intensa per JEME, che vede quasi quadruplicare il numero dei suoi associati in meno di due anni. Nel novembre 1996 JEME ospita il primo congresso di JADE in Italia, confermando così la sua natura internazionale e riuscendo a coinvolgere un gran numero di studenti europei.

A partire dal 4 dicembre 1997, grazie all’introduzione della legge “Zamagni”, JEME riesce a rientrare nell’inquadramento delle ONLUS adattando funzionalmente il proprio statuto e usufruendo così delle relative agevolazioni fiscali previste.

Il 1998 segna il decimo anniversario dalla fondazione dell’associazione, e viene celebrato concretizzando la missione di trait d’union tra Università e mondo del lavoro. Nasce così al decennale l’evento che avrebbe poi ispirato la nascita del Junior Excellence l’anno successivo: un business game organizzato con le più importanti società di consulenza, parallelo ad una conferenza sull’imprenditorialità aperta all’intero network europeo. Nello stesso anno JEME registra un fatturato di 250 milioni di lire. Dal 1999, in occasione delle giornate del Junior Excellence, JEME porta in università le più importanti aziende del panorama nazionale ed internazionale. Nel tempo e fino al 2009, ultimo anno in cui è organizzato, l’evento si è affermato come uno degli appuntamenti di maggior interesse sia per le aziende partecipanti che per gli studenti dell’Università Bocconi, cui viene data la possibilità di diventare consulenti per un giorno.

2000 – 2007: Le nuove sfide

Il nuovo millennio vede una crescita continua del numero degli associati, sintomo di un interesse sempre maggiore verso l’associazione. Parallelamente, viene registrato un nuovo fatturato record di 400 milioni di lire. Cambia la filosofia, sintetizzata dal motto: “formazione come retribuzione“; non ultimo, cambia la sede dell’associazione che si trasferisce nell’ ufficio di Via San Francesco d’Assisi 3, all’interno del campus metropolitano della Bocconi. Il coronamento degli sforzi profusi giunge sotto diverse forme, come l’inedita elezione congiunta di esponenti di JEME per la presidenza di JADE Italia e di JADE (2005) o, non secondariamente, con l’ottenimento dell’Excellence Award europeo come “Most Entrepreneurial Junior Enterprise” nel 2004, e per “Most Engaged Junior Entrepreneur” nel 2007, quest’ultimo conferito ad Azzurra Giorgio per il suo operato in JEME e JADE Italia.

2008 – 2014: Doversi reinventare

In occasione del ventennale dell’associazione, viene organizzata una serata speciale dedicata agli Alumni e alla cornice istituzionale di riferimento per JEME presso Palazzo Bocconi, che vede la partecipazione di alcune figure costanti e chiave nella vita accademica di JEME, quali il prof. Pavesi e il prof. Agliati. E’ anche l’occasione in cui viene realizzato il primo JEME Book, scritto celebrativo da cui abbiamo attinto copiosamente nel ripercorrere le tappe che hanno scandito la storia di JEME.

 

La voglia di fare, e in grande, si tramanda di generazione in generazione: a Luglio del 2010 JEME organizza la Junior Enterprise World Conference. L’evento non ha fini commerciali, ma un grande impatto sulla reputazione all’interno del network e sulla solidità dell’associazione stessa. JEME dopo la JEWC è rinata, con una carica nuova e inserendosi in altri mercati, appunto, reinventandosi. Ha continuato a crescere arrivando nel 2011/12 a più di 20 associati, una media di 15 progetti l’anno e un fatturato di 24.000 euro. I canali e i clienti ora sono diversi, nasce il commerciale attivo e aumenta l’attenzione al capitale umano dell’associazione, la vera ricchezza di JEME.
Dopo il coronamento di 25 anni di attività, realizzato pienamente nell’organizzazione del Summer JADE Meeting 2013.

2015 – 2017: Gli ultimi passi

Gli anni 2015-2017 segnano un altro punto di svolta nella storia dell’Associazione. Grazie ad una nuova strategia di lungo periodo fondata sullo sviluppo dei propri servizi, sul protagonismo a livello nazionale ed internazionale nel movimento delle Junior Enterprise e ad un impegno volto ad istituzionalizzare la propria realtà, JEME riesce a raggiungere importanti traguardi.

 

Un fatturato pari a quello registrato a fine anni novanta si accompagna ad una crescita esponenziale del numero di progetti svolti. Durante lo stesso periodo si sviluppano forti relazioni con l’Università Bocconi, il Ministero del Lavoro e il MIUR, che aprono le porte al processo di riconoscimento giuridico del modello delle Junior Enterprise in Italia e alla possibilità per gli associati di vedere riconosciuto proprio impegno nell’Associazione al pari di un tirocinio in azienda.

 

JEME allo stesso tempo amplia i suoi orizzonti diventando Junior Enterprise madrina della prima JE australiana e stringendo una partnership con la prima Junior Enterprise fondata in Nord America.

A coronamento dei risultati raggiunti arrivano diversi Excellence Award da JADE e JADE Italia. Nel 2015 JEME viene nominata “Most Entrepreneurial Junior Enterprise in Europe”, nel 2016 “Miglior Junior Enterprise in Italia”, arrivando anche seconda nella categoria di “Junior Enterprise of the Year in Europe”, confermandosi come una delle migliori Junior Enterprise del panorama internazionale ed organizzando anche il JADE Italia May Meeting, l’appuntamento primaverile delle Junior Enterprise italiane.

 

Nel 2017, invece, l’associazione, dopo aver vinto per la seconda volta consecutiva il riconoscimento di “Miglior Junior Enterprise in Italia” da JADE Italia, organizza la Summer JADE Conference, il meeting estivo delle Junior Enterprise Europee, ospitando per 4 giorni a Milano più di 300 Junior Enterpreneurs, di cui il 75% provenienti da altri Paesi Europei e il 10% da nazioni extraeuropee.

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