L’approccio alla consulenza del futuro

"The agile approach" e l'innovazione

Cosa sta cambiando?

Senza ombra di dubbio gli ultimi anni nel mondo della consulenza e dell’imprenditorialità stanno vivendo un periodo di grande dinamismo e cambiamento. La maggior parte dei processi interni ad un’azienda attiva in una qualsiasi industria, sta subendo un notevole livello di aggiornamento in termini tecnologici e logistici. La velocità a cui si muove il commercio e la l’ampiezza dei mercati a cui si rivolge fa si che nella maggior parte dei casi piccole, medie e grandi realtà debbano adattarsi rapidamente, brillantemente ed in modo razionale ai nuovi terreni di gioco in molti casi inesplorati.

Questa serie di novità non potrà evitare di influenzare anche la consulenza strategica.

Se in passato i consulenti o project manager dovevano affacciarsi a realtà conosciute, oggi dovranno anche loro capire come sarà meglio condurre il progetto di consulenza.


Un approccio alternativo

La chiave per il successo di uno studio di consulenza è il modo in cui questo viene approcciato. In molti casi l’output finale del progetto risulta essere il riflesso del metodo utilizzato dal team per raggiungere l’obiettivo. Un risultato finale caratterizzato da un generale disordine nei concetti, da incongruenze tra le parti e da poca precisione nei dati può essere dovuto ad una scarsa collaborazione all’interno del team.

Nel mondo della consulenza, il metodo operativo più comunemente utilizzato è stato il “Waterfall Approach”, per il quale il team lavora insieme sulla medesima task e si assicura che questa venga completata definitivamente prima di passare alla successiva e così fino allo step finale prima dell’output.



"The Agile Approach"

Nell’ultimo periodo, invece, si è sempre visto utilizzare di più il cosiddetto “Agile Approach”, il quale differisce praticamente su tutti gli aspetti rispetto al precedente.

In questo caso le attività relative al progetto vengono svolte quasi contemporaneamente, da più elementi del gruppo, in modo da portare aventi il lavoro in modo uniforme. Questa dinamica comporta grandi vantaggi al consulente. In primo luogo, tramite l’approccio “Agile” si alimenta una collaborazione che diventa indispensabile tra i membri del gruppo, le risorse concentrate su una task serviranno ad altri che, per terminare la loro, hanno bisogno di informazioni che soltanto questi gli potranno fornire. La qualità sarà sicuramente maggiore, degli associati ed analisti concentrati soltanto su un compito saranno in grado di riunire le proprie idee ed esperienze al fine di completare al meglio la singola task. Eventuali problematiche relative ad una parte del progetto possono essere subito domate e se queste dovessero poter influenzare anche altre parti del gruppo sarà facile grazie alla cooperazione e collaborazione generale che ci sarà stata fino a quel momento debellarle. Infine, la relazione con il cliente risulta essere più semplice ed efficace, le accortezze sui dettagli in fase di svolgimento possono essere condotte velocemente dal mini-team di riferimento, piuttosto che dal gruppo intero che altrimenti dovrebbe fermare l’intero progetto.


Cosa pretende il futuro?

Possiamo affermare che il mondo della consulenza è il secondo a sperimentare i cambiamenti di un’industria, solo dopo l’industria vera e propria.

Con un mondo che varia così velocemente e drasticamente, dovrebbe essere premiato l’approccio che meglio si riesce ad adattare ai cambiamenti. In particolare, il successo dell’Agile Approach è dovuto al fatto che le eventuali richieste di un cliente, che avvengano in qualsiasi momento del percorso di consulenza, riescono ad essere assecondate molto velocemente. La struttura di questo metodo permette di poter modificare qualsiasi parte del progetto fino all’output finale, raggiungendo così un risultato che rispecchia al massimo la volontà del cliente.

Copyright All Rights Reserved © 2017

P.IVA 09473740158

  • Bianco Facebook Icon
  • Bianco Instagram Icona
  • Bianco LinkedIn Icon
  • Bianco Twitter Icon

COME TROVARCI

         Sede legale:

Via Spadolini 7, Milano (MI) 20141

         Sede operativa:

Via Giovenale 4, Milano (MI) 20136